„Io non mi posso permettere di dire: Gente, siate tutti felici.“

Samuel Koch

GER
Attore

È il 4 dicembre 2010. Le immagini di „Scommettiamo che...“ scorrono in televisione. Milioni di persone assistono in diretta a quei pochi secondi che trasformano improvvisamente la vita del ventiduenne Samuel Koch. Samuel ha scommesso di essere in grado di saltare un’auto in corsa grazie a delle speciali calzature. Al volante dell’auto c’è suo padre. Ma la scommessa fallisce, e il giovane rimane ferito gravemente. La conseguenza è una paraplegia. Il suo sogno di diventare attore sembra a questo punto irrealizzabile.

Ma Samuel Koch è un guerriero. Riesce a diplomarsi alla Hochschule für Theater und Medien di Hannover, scrive due libri sulla sua vita. Nel 2016 sposa Sarah Elena Timpe. Dal 2014 è membro della compagnia dello Staatstheater di Darmstadt, con cui ha interpretato „I Masnadieri“ di Schiller ed il „Faust“ di Goethe. La particolarità della sua recitazione consiste nel fatto di calcare le scene legato ad un altro attore. Samuel Koch si impegna da anni per la Fondazione tedesca paraplegia e per l’ente di ricerca sul midollo spinale „Wings for life“.

„Avessi saputo dall’inizio che avrei passato così tanto tempo completamente immobilizzato, avrei mollato tutto. Ma ho anche vissuto molte ore belle e felici che mi hanno mostrato che nella vita si va più lontano di quanto si creda.“ Tra questi due poli si muove Samuel Koch, grazie ad un’energia all’apparenza inesauribile e ad un inossidabile senso dell’umorismo, sin dai tempi del suo incidente durante „Scommettiamo che...?“, ora che vive costretto su una sedia rotella mentre prima affrontava la vita saltando, porta a compimento un corso teatrale „senza corpo“, è conosciuto da metà della popolazione tedesca e si ritrova a vivere qualcosa allo stesso tempo di sorprendente e scioccante, assurdo e unico.

„Ogni giorno cerco di fare delle belle esperienze: ragioni per ridere, discorsi profondi, sfide capaci di arricchirmi. Spero di dare e ricevere amore. Alle cose negative che affronto ogni giorno semplicemente non attribuisco molta importanza. Alla fine durante il corso di teatro ho imparato a non chiedermi continuamente cosa non sono in grado di fare, quanto piuttosto cosa sono in grado di fare.”

Samuel Koch parlerà della sua vita dal palco dell’IMS venerdì 13 ottobre.

ROTOLA AVANTI
IMS.Night
Mit der Nutzung dieser Seite akzeptieren Sie die Benutzung von Cookies Leggi tutto...