Ims e Montagna.tv insieme per il Karakorum:
ridiamo una casa alle vittime dell’alluvione
Una campagna di raccolta fondi per la ricostruzione delle case distrutte dall’alluvione in Pakistan. E una conferenza con grandi nomi dell’alpinismo e della cooperazione internazionale per conoscere meglio la realtà di quelle montagne. Ecco come Ims e Montagna.tv rispondono all’emergenza alluvione in Karakorum, dove le esondazioni di fine agosto hanno distrutto milioni di case e di vite.
Kurt Diemberger, Silvio Mondinelli, Agostino Da Polenza e Maurizio Gallo: quattro tra i maggiori esperti mondiali delle montagne del Karakorum, il prossimo 7 novembre, saranno seduti allo stesso tavolo per discutere del K2, la montagna degli italiani, con le sue genti afflitte dalla disastrosa alluvione dei mesi scorsi. Si parlerà di quella terra remota e meravigliosa, che popola i sogni degli alpinisti ma che nella realtà si trova di fronte a problemi basilari, come la gestione dei rifiuti e la formazione professionale, aggravati da eventi catastrofici come terremoti, frane e alluvioni che nell’ultimo quinquennio non le hanno dato pace.
L’alluvione di agosto, seguita al terremoto del 2005 e alla frana di Hunza del gennaio 2010, ha distrutto le valli pakistane dalle montagne fino al mare. Ha fatto milleottocento morti. Tremila feriti. Due milioni di case distrutte o danneggiate. Dodici milioni di persone bisognose di aiuti umanitari e due milioni e mezzo di ettari di coltivazioni distrutte. Sono dati spaventosi, forniti dal Ministero dell’Agricoltura Pakistano tramite il National Disaster Management Authority. I senzatetto sono milioni, in condizioni disperate con l’inverno alle porte: molti, nelle aree del Punjab e del Sindh, sono ancora senza acqua potabile e i dati parlano di un incremento esponenziale di casi di malattie intestinali, respiratorie e cutanee.
La conferenza sarà quindi un’occasione da non perdere per approfondire un tema di forte attualità con illustri conoscitori di quelle terre e sensibilizzare sulla necessità di aiutare queste popolazioni, che vivono in luoghi dove spesso è difficile portare aiuto in casi di emergenza come quelli odierni. L’appuntamento è per domenica 7 novembre alle 12.00 presso il Forum di Bressanone, con la conferenza organizzata da Ims e Montagna.tv.
Ims e Montagna.tv hanno deciso di appoggiare la campagna lanciata dall’Aga Kahn Rural Support Programme per ricostruire le case nei territori alluvionati del Karkorum con una raccolta fondi che durerà per tutta la durata del festival e che sarà attiva, all’interno del forum, con diverse cassette per le donazioni e un punto informazioni. Il progetto prevede la costruzione di 500 abitazioni nei distretti di Skardu e Ganche nella provincia del Gilgit-Baltistan, dove sarà necessario intervenire anche nei collegamenti stradali e nelle infrastrutture e riattivare l’economia locale. I lavori saranno affidati alle persone dei villaggi colpiti dall'alluvione, sotto la sovrintendenza di Akrsp.
La raccolta fondi a favore dell’Akrsp è sostenuta, in Italia, dal Comitato EvK2Cnr che da decenni promuove progetti di ricerca, alpinismo e cooperazione per lo sviluppo sostenibile delle montagne pakistane e anche stavolta si è schierato in prima linea di fronte all’emergenza.
Partecipare alla costruzione delle unità abitative per le vittime dell’alluvione è semplice. Le donazioni possono essere effettuate sul conto acceso dal Comitato EvK2Cnr presso il Banco Desio – Iban: IT50 W034 4011 1000 0000 0372 400 - con la causale “pro alluvione Pakistan”.
Le genti del Karakorum e del K2, simbolo indelebile di ogni appassionato di montagna , in particolare per gli italiani, attendono il sostegno di tutti coloro che vivono e amano le alte vette.















