La montagna sullo sfondo, il confine nell’obiettivo
Reading multimediale del progetto culturale di rete www.iborderline.net
6 novembre 2010 ore 19.00, sala Regensburg
International Mountain Summit
Interverranno Alberto Peruffo, Carlo Caccia, Ermanno Salvaterra, Giuseppe Ferrandi e Carlo Ceola.
| Alberto Peruffo, photo di Luigi Cannella | Ermanno Salvaterra, photo by Giulio Malfer |
Unendo le storiche realtà di Intraisass.it (1999) e Intotherocks.net (2007), agli inizi del 2010, il gruppo di ricerca legato alla Casa Editrice Antersass ha attivato online www.iborderline.net, un progetto di rete per la condivisione di notizie e approfondimenti sulla montagna all'interno di un ampio network internazionale di persone e istituzioni.
Si tratta di un progetto culturale di rete che nasce dalla volontà di condividere uno spazio che sia strumento per lo studio, l’archiviazione, la documentazione sull’alpinismo esplorativo contemporaneo, la narrazione e la ricerca sulla vita e sulle attività collegate alle terre alte. Coinvolgendo attivamente esploratori, alpinisti, scrittori ma anche musei, associazioni, enti e aziende che si occupano di cultura di montagna, iborderline.net ha l'obiettivo di condurre il lettore in un’esplorazione quanto più possibile completa, critica e attiva su percorsi inconsueti di approfondimento delle realtà simboliche e reali di confine, quali sono le terre alte.
All'IMS 2010 l'editore Alberto Peruffo, il giornalista Carlo Caccia, l'alpinista Ermanno Salvaterra, Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino, partner culturale del progetto, e Carlo Ceola, responsabile della comunicazione di Montura Editing, azienda sostenitrice della ricerca scientifica, racconteranno dell'esperienza del confine che si può fare in svariati modi a contatto con le montagne del mondo; inquadrando così l'obiettivo complesso a cui guarda questa innovativa community.
| Castore, photo di Loris De Barba |
Alberto Peruffo è nato a Vicenza nel 1967. Editore, alpinista e net-artista dirige da più di 10 anni il collettivo di cultura nato intorno ai suoi progetti di rete multidisciplinari. Le spedizioni (Hindu Kush-Premio Consiglio del CAAI-2001; Himalaya, Cho Oyu 2002; Karokorum, Rakaposhi e Batura 2005; Ande, Cordillera Blanca 2010) si sono alternate al suo impegno civile nell’arte, come per The Sad Smoky Mountains, premiato agli ExplorersWeb Awards NY 2008, e nella ricerca culturale, impegno che ha dato vita nel 2000 alla Casa Editrice Antersass. Sempre partendo dalle montagne, con The Wandering Cemetery ha partecipato alla Biennale di Venezia 2007, mentre con Ventimila Piedi Sopra il Mare ha inaugurato le serate evento del TrentoFilmFestival 2006.
Carlo Caccia è nato Erba (Co) il 6 agosto 1974. Giornalista, storico e alpinista, segue da anni le vicende verticali, in particolare per il sito Intotherocks.net. Ha collaborato e collabora con riviste italiane (Alp, Rivista della montagna, Orobie) e straniere (Alpinist, Climb) e con l'American Alpine Journal. Ha pubblicato Il gruppo delle Grigne (Bellavite, 2003), Dilettante per professione (Novantiqua, 2003), Il gruppo del Resegone (Bellavite, 2005), Omaggio alla montagna (Mondadori, 2008) e Uomini e pareti 2 (Versante Sud, 2009). Vincitore di alcuni premi, nel 2010 ha fatto parte della giuria della prima edizione del “Karl Unterkircher Award”. Come alpinista ha compiuto salite dalle Alpi Centrali alle Dolomiti, tra cui quattro prime ascensioni.
Ermanno Salvaterra, tra i più forti alpinisti al mondo, protagonista indiscusso dell'esplorazione verticale in Patagonia degli ultimi trent'anni, è nato a Pinzolo (Trento) il 21 gennaio 1955. Guida alpina dal 1979, ha all'attivo anche diverse prime ascensioni, solitarie e concatenamenti nelle Dolomiti di Brenta. Tra le sue imprese: seconda ripetizione della Via del compressore sul Cerro Torre e quarta ripetizione della Supercanaleta sul Fitz Roy (1983), prima invernale assoluta del Cerro Torre (1985), prima salita di Magico Est sulla Torre Centrale del Paine (1986), prima ascensione di Otra Vez sul Cerro Standhardt (1989), concatenamento del Cerro Standhardt e della Punta Herron (1991), prime ascensioni di Infinito Sud (1995), Quinque Anni ad Paradisum (2004) e El Arca de los Vientos (2005) sul Cerro Torre e, infine, concatenamento del Cerro Standhardt, della Punta Herron e della Torre Egger (2007). Ha realizzato anche diversi film con i quali ha ottenuto premi e riconoscimenti.
Giuseppe Ferrandi è direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino, istituzione che sta seguendo culturalmente il progetto di Parco della memoria. Laureato in filosofia, dottore di ricerca in scienze storiche è autore di numerosi saggi e monografie di argomento storico contemporaneo, con particolare riferimento alla storia del Trentino e alla dimensione regionale.
Carlo Ceola è responsabile della comunicazione e coordinatore del progetto Montura Editing.















